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Francesca Manes Rossi

Francesca Manes Rossi
autore
Maggioli Editore
Francesca Manes Rossi è professore associato di Economia Aziendale presso il Dipartimento di Economia, Management, Istituzioni dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. I suoi interessi di ricerca si riferiscono alle aziende pubbliche, in particolare vertono su: adozione dei principi contabili internazionali nelle aziende pubbliche, il ruolo del bilancio partecipativo e dell’integrated reporting, il performance management, la disclosure non finanziaria e il ruolo del capitale intellettuale negli enti locali.

Titoli dell'autore

Il bilancio partecipativo in Italia: analisi dello stato dell'arte - Participatory Budgeting in Italy: the state of the art

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2022 - 01

Autori vari

pagine: 24

L’articolo presenta un’analisi delle esperienze di bilancio partecipativo condotte da 60 enti locali italiani, inquadrata nell’ambito degli studi di public governance, considerando il ruolo dei cittadini come co-producer. I dati raccolti analizzando i siti web dei comuni selezionati evidenziano uno sviluppo ancora embrionale del senso civico e politico, che – unitamente a uno sviluppo solo parziale degli strumenti di citizen engagement – limitano il ruolo dei cittadini nella co-produzione di valore pubblico. Le riflessioni che ne scaturiscono possono essere un utile punto di partenza per future ricerche, e nel contempo offrono spunti operativi a manager e politici negli enti locali nel definire il percorso di attivazione del bilancio partecipativo.L’article présente une analyse des expériences de bilan participatif conduites par 60 collectivités locales, dans le cadre des études de gouvernance publique, en envisageant le rôle des citoyens en tant que co-producteurs. Les donnés recueillies à travers l’analyse des sites Internet des municipalités sélectionnées mettent en évidence un développement encore embryonnaire du sens civique et politique, lequel – combiné avec un développement seulement partiel des outils de participation citoyenne – limitent le rôle des citoyens dans la co-production de valeur publique. Les considérations résultantes se proposent comme un point de départ utile pour recherches à venir, en offrant, en même temps, perspectives de travail opératif à manager et politiciens des collectivités locales pour la définition et l’activation du bilan participatif.

Le relazioni tra performance management systems e innovazione nel settore culturale: evidenze dal Herculaneum Conservation Project

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2017 - 2

Autori vari

pagine: 14

La relazione tra performance management systems (PMS) e innovazione sta acquisendo importanza crescente e le sue potenzialità per il settore culturale non sono ancora del tutto indagate. Muovendo da tale consapevolezza, il contributo investiga le condizioni alla base della creazione di un efficace PMS, orientando l’attenzione, in particolare, al ruolo che l’innovazione può svolgere nel favorire la convergenza tra prospettiva, appunto, culturale e quella economica, nell’ottica di supportare il processo decisionale. L’analisi è stata realizzata attraverso lo studio del caso dell’Herculaneum Conservation Project, considerato esempio di riferimento di cooperazione pubblico-privato, e si è soffermata sull’implementazione del Geographical Information Systems (GIS) quale strumento di innovazione manageriale, che ha favorito il raggiungimento di adeguati livelli di efficacia ed efficienza gestionali.

Partecipazione democratica: quale ruolo per la trasparenza? Un'analisi dei siti web dei comuni italiani

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2015 - 2

Autori vari

pagine: 15

Il tema della partecipazione democratica ha assunto una rilevanza crescente nello scenario internazionale e la letteratura evidenzia che la trasparenza amministrativa ne rappresenta una condizione propedeutica. Partendo da tali considerazioni, l’articolo presenta un’analisi sullo stato dell’arte dei processi di trasparenza attuati dagli enti locali italiani di medie-grandi dimensioni sui propri siti web, per favorire la partecipazione democratica. I risultati evidenziano come, nonostante la generalizzata attivazione della sezione “Amministrazione Trasparente”, l’accesso ai dati sia spesso limitato ai documenti obbligatori, mentre le iniziative di “apertura” sono ancora incentrate a consentire il dialogo, più che a coinvolgere attivamente i cittadini nei processi decisionali.

La qualità della revisione negli enti locali italiani

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2014 - 3

Autori vari

pagine: 17

Il tema della qualità della revisione negli enti locali è stato poco dibattuto in letteratura. Il contesto italiano appare interessante sia in considerazione del rilevante ruolo svolto dai revisori negli enti locali, sia per l’adozione di un sistema di contabilità finanziaria che ancora permane. Partendo dalla letteratura sul tema, l’articolo presenta i risultati di un’analisi empirica nella quale la qualità della revisione è stata posta in relazione con i risultati finanziari dell’ente e altre possibili determinanti. Secondo una prospettiva teorica, lo studio contribuisce alla letteratura in materia identificando le aree di maggior criticità per i revisori, nell’intento di supportare un sistema di audit che favorisca un miglior utilizzo delle risorse pubbliche. Sul piano operativo, individuando gli aspetti di maggior criticità, lo studio offre spunti di riflessione sia ai revisori sia al legislatore.

L'analisi della solvibilità negli enti locali alla luce di Basilea 2

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2009 - 2

di Francesca Manes Rossi

pagine: 27

L’esigenza sempre più pressante per gli enti locali di ricorrere a forme alternative di finanziamento, unitamente allo schema di regolamentazione del patrimonio emanato dal Comitato di Basilea (noto come Basilea 2) pongono la necessità di valutare se il Rendiconto degli enti locali, così come prescritto dalla normativa vigente, sia in grado di offrire le informazioni idonee a valutare la capacità di indebitamento e, in particolare, la sua solvibilità. A tal fi ne, considerate anche le modalità seguite dalle principali agenzie di rating, si propone un modello per l’analisi del cash flow ed una griglia di indicatori in grado di integrare le informazioni promananti dal rendiconto. Il modello è stato applicato a tre enti locali e si presentano i primi risultati emersi.
 

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