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L'uso dei "patti di collaborazione per i beni comuni": stato dell'arte e possibile utilizzo per la gestione della crisi e dello sviluppo sostenibile - The use of “collaboration agreements for common goods”: state of the art and possible use for crisis management and sustainable development

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L'uso dei "patti di collaborazione per i beni comuni": stato dell'arte e possibile utilizzo per la gestione della crisi e dello sviluppo sostenibile - The use of “collaboration agreements for common goods”: state of the art and possible use for crisis management and sustainable development
Articolo
titolo L'uso dei "patti di collaborazione per i beni comuni": stato dell'arte e possibile utilizzo per la gestione della crisi e dello sviluppo sostenibile - The use of “collaboration agreements for common goods”: state of the art and possible use for crisis management and sustainable development
autori
fascicolo Azienda pubblica - 2022 - 01
editore Maggioli Editore
pubblicazione 01/2022
La ricerca si propone di individuare “un nuovo modo di collaborare” tra pubblica amministrazione e cittadini. Uno dei modi in cui questo principio trova concreta attuazione è l’adozione del “Regolamento della collaborazione tra cittadini e amministrazione”, strumento che ha avviato un processo di cooperazione e cogestione tra amministrazioni e cittadini finalizzato alla cura congiunta dei beni comuni attraverso il patto di collaborazione. Scopo dello studio è comprendere lo stato dell’arte dell’adozione, da parte della Pubblica Amministrazione (PA), dei citati Regolamenti e Accordi di Collaborazione per la gestione condivisa dei beni comuni, verificandone anche la fase di attuazione nei diversi contesti in Italia. Lo scopo era vedere quali vantaggi in termini di efficienza ed efficacia, sia per l’amministrazione pubblica che per la cittadinanza.

L’objet et la problématique de cette recherche s’inspirent des thèmes visant à identifier “une nouvelle façon de collaborer” entre l’administration publique et les citoyens. L’un des moyens par lesquels ce principe est concrètement mis en oeuvre est le “Règlement de collaboration entre les citoyens et l’administration”, un outil qui a initié un processus de coopération et de cogestion entre les administrations par le biais du pacte de collaboration. L’objectif de l’étude était de comprendre l’état actuel de l’adoption par l’AP, des règlements et des pactes de collaboration susmentionnés pour la gestion partagée des biens communs, en vérifiant, en outre, le stade de mise en oeuvre dans différents contextes en Italie. L’objectif était de vérifier quels avantages en termes d’efficience et d’efficacité, tant pour l’administration publique que pour les citoyens.
The research aims to identify “a new way of collaborating” between the public administration and citizens. One of the ways in which this principle is concretely implemented is the adoption of the “Regulation of collaboration between citizens and administration”, a tool that launched a process of cooperation and co-management between administrations and citizens aimed to jointly taking care of common goods through the collaboration agreement. The aim of the study is to understand the state of the art of the adoption, by the public administration (PA), of the aforementioned Regulations and Collaboration Agreements for the shared management of common goods, also verifying the stage of implementation in different contexts in Italy. The purpose was to see which advantages in terms of efficiency and effectiveness, both for the government and for citizenship.
 

Biografia degli autori

Rosamaria Rusciano

Rosamaria Rusciano è Dottore di Ricerca in Impresa, Stato e Mercato, Area 13 - Scienze economiche e statistiche, SECS-P/07 Economia Aziendale; già Docente a Contratto presso il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche - Università della Calabria.

Franco Ernesto Rubino

Franco E. Rubino è Docente Ordinario Area 13 - Scienze economiche e statistiche, SECS-P/07 Economia Aziendale, presso il Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche; Coordinatore dei CDS Triennale e Magistrale in Economia Aziendale ed Economia Aziendale e Management; Presidente della Scuola Di Alta Formazione Calabria e Basilicata; già preside della Facoltà di Economia, già Direttore del Discag - Università della Calabria.

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