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Azienda pubblica - 2020 - 3

digital
Azienda pubblica - 2020 - 3
Fascicolo digitale
titolo Azienda pubblica - 2020 - 3
fascicolo 3 - 2020
editore Maggioli Editore
19,99

Editoriale

Editoriale
di Riccardo Mussari
pagine: 6
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Saggi

Participatory budgeting: A dialogue among whom?
di Sara Giovanna Mauro, Christian Rainero, Francesca Culasso
pagine: 22
5,99
Abstract
This research is based on a qualitative analysis of participatory budgeting (PB) in a local government in northern Italy using a single case study. Through the lens of the dialogic accounting theory, the research investigates PB as a tool of dialogic accounting to address the conceptual and practical problem of how and why PB can facilitate dialogue among participants throughout the budgeting process, and reshape the relationship between government and citizens. The results show that PB was conceptualized and implemented as a process with a combination of monologic and dialogic characteristics. It was designed in a top-down monological way, followed by the planning phase which endorsed the creation of a dialogue among citizens rather than between government and citizens. Further, the executive phase of PB did not meet the dialogic expectations of citizens because control over the use of public resources was exercised mainly through political authority.

Ce travail de recherche est basé sur l’analyse qualitative d’une étude de cas qui illustre l’expérience de la budgétisation participative (BP) dans une administration locale du nord de l’Italie. À travers le prisme de la «dialogic accounting», la recherche examine l’expérience de BP pour aborder le problème conceptuel et empirique de savoir comment et pourquoi le BP peut créer un dialogue efficace entre le gouvernement et les citoyens pendant le processus de budgétisation, redéfinissant ainsi les relations entre ces acteurs. Les résultats montrent que le BP a été conceptualisé et implémenté comme un outil qui intègre des fonctionnalités monologiques et dialogiques. Sa conception a eu lieu de manière descendante et monologique; la phase de planification ultérieure du BP a alors permis la création d’un dialogue parmi les citoyens plutôt qu’entre l’administration et les citoyens. De plus, la phase exécutive du BP n’a pas toujours satisfait les attentes des citoyens en matière de dialogue car le contrôle sur l’utilisation des ressources publiques a été exercé principalement par la gouvernance politique.

Il presente lavoro di ricerca si fonda sull’analisi qualitativa di un caso di studio che illustra l’esperienza del bilancio partecipativo (BP) in una amministrazione locale nel nord Italia. Attraverso le lenti del “dialogic accounting”, la ricerca indaga l’esperienza di BP per affrontare il problema concettuale ed empirico di come e perché il BP possa creare un dialogo effettivo tra governo e cittadini durante il processo di budgeting, ridefinendo in questo modo le relazioni tra questi attori. I risultati mostrano che il BP è stato concettualizzato e implementato come uno strumento che integra caratteristiche monologiche e dialogiche. La sua progettazione è avvenuta in modo top-down e monologico; la successiva fase di pianificazione del BP ha poi permesso la creazione di un dialogo ma tra cittadini invece che tra amministrazione e cittadini. In aggiunta, la fase esecutiva del BP non ha sempre soddisfatto le aspettative di dialogo dei cittadini perché il controllo sull’uso delle risorse pubbliche è stato esercitato prevalentemente dalla governance politica.

Biblioteche, risorse bibliografiche e performancedi Ateneo: un’indagine esplorativa
di Giuseppe Ianniello, Vincenzo Sforza
pagine: 30
5,99
Abstract

In questo lavoro le questioni oggetto di analisi sono: - la rappresentazione contabile del materiale bibliografico nei bilanci di Ateneo; - l’analisi del contenuto della relazione sulla gestione sui temi inerenti alle biblioteche universitarie; - l’analisi della relazione tra l’acquisizione di risorse bibliografiche e la performance complessiva di Ateneo. Nell’ambito del dibattito interdisciplinare sul tema, una verifica empirica esplorativa, condotta su un campione esteso di Università statali italiane nel periodo 2015-2017, ha permesso di conseguire alcuni risultati. In primo luogo, è emersa una marcata eterogeneità delle pratiche contabili degli atenei in ordine alla rappresentazione dell’informativa del patrimonio librario nei bilanci d’esercizio. In secondo luogo, l’analisi del contenuto della relazione sulla gestione ha mostrato una generale scarsa rilevanza dell’informativa relativa alle biblioteche universitarie. Infine, un’analisi multivariata sui dati del campione ha evidenziato che il costo sostenuto per l’acquisizione di risorse bibliografiche in relazione al numero di utenti potenziali contribuisce al miglioramento della performance di ateneo.

Dans ce travail, les questions qui font l’objet de l’analyse sont : - la représentation comptable du matériel bibliographique dans les bilans d’université ; - l’analyse du contenu du rapport sur la gestion des questions relatives aux bibliothèques académiques ; - l’analyse de la relation entre l’acquisition de ressources bibliographiques et la performance globale d’université. Dans le cadre du débat interdisciplinaire sur le sujet, une vérification empirique exploratoire, menée sur un échantillon étendu d’Universités étatiques italiennes dans la période 2015-2017, a permis d’atteindre quelques résultats. Tout d’abord, une nette hétérogénéité des pratiques comptables des universités en ce qui concerne la représentation de l’information sur le patrimoine des biblio-thèques figurant au bilan annuel est apparue. En second lieu, l’analyse du contenu du rapport de gestion a montré que l’information sur les bibliothèques universitaires était généralement peu importante. Enfin, une analyse multivariée des données de l’échantillon a montré que le coût supporté pour l’acquisition de ressources bibliographiques par rapport au nombre d’utilisateurs potentiels contribue à l’amélioration de la performance de l’université.

L’organizzazione dei servizi di supporto alla ricerca nelle università italiane: competenze, relazioni e principali attività
di Maria Cristina Zaccone
pagine: 22
5,99
Abstract
Negli ultimi anni il contesto universitario italiano è stato oggetto di una serie di cambiamenti e sempre più pressioni sono state esercitate nei confronti della ricerca accademica. Quest’ultima riveste oggi un ruolo di primaria importanza, essendo capace di attrarre fondi e finanziamenti e di determinare performance di successo nei ranking internazionali. Per poter svolgere in modo efficace la propria professione i ricercatori necessitano di sistemi di supporto alla ricerca capaci ed efficienti. Essendo ad oggi pressoché sconosciute le principali caratteristiche organizzative dei servizi di supporto alla ricerca degli atenei italiani emerge la necessità di comprenderne le peculiarità e allo stesso tempo le generalità. Per rispondere a tale esigenza è stata condotta un’indagine che ha coinvolto cinquantotto atenei italiani, statali e non statali. I risultati delle analisi hanno permesso di identificare tre principali gruppi di unità di supporto alla ricerca scientifica: i tecnici, i divulgatori e i registi.

Pour mener à bien leur profession, les chercheurs ont besoin de systèmes de soutien à la recherche efficaces et performants. Les principales caractéristiques organisationnelles des services de soutien à la recherche des universités italiennes étant aujourd’hui presque inconnues, la nécessité d’en comprendre les particularités et en même temps les généralités apparaît. Pour répondre à cette exigence a été menée une enquête qui a impliqué cinquante-huit universités italiennes, étatiques et non étatiques. Les résultats des analyses ont permis d’identifier trois grands groupes d’unités de soutien à la recherche scientifique : les techniciens, les vulgarisateurs et les réalisateurs.

Esperienze innovative

L’integrazione tra gestione del rischio e gestione della performance negli Enti Locali: il caso del Comune di Ferrara
di Enrico Bracci, Giorgia Gobbo, Adriana Bruno
pagine: 18
5,99
Abstract
Sebbene molti autori rilevino a livello teorico l’importanza dell’integrazione tra performance management (PM) e risk management (RM) nella P.A., non ci sono ancora molti studi empirici che identificano legami precisi e diretti tra i due aspetti (Capaldo et al., 2017). La presente ricerca si propone di giungere a un modello concettuale di integrazione tra i sistemi di misurazione della performance e i modelli di gestione del rischio nel contesto specifico degli enti locali. Questo studio è stato condotto basandosi sull’approccio d’integrazione di processo (process oriented approach) e propone un modello d’integrazione alla luce delle evidenze raccolte in un caso studio, il Comune di Ferrara.

Bien que de nombreux auteurs soulignent théoriquement l’importance de l’intégration entre ges-tion de la performance et gestion des risques dans l’AP, il n’existe pas encore beaucoup d’études empiriques permettant d’identifier des liens précis et directs entre les deux aspects (Capaldo et al 2017).La présente analyse vise à créer un modèle conceptuel d’intégration entre des systèmes de mesure de la performance organisationnelle et des modèles de gestion des risques dans le contexte spécifique des autorités locales. Cette étude a été menée sur la base de l’approche axée sur les processus le modèle, a été conçu grâce aux preuves recueillies dans la municipalité de Ferrara.

Fonti di approfondimento

Spoglio riviste
pagine: 2
5,99

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