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Azienda pubblica - 2019 - 1

digital
Azienda pubblica - 2019 - 1
Fascicolo digitale
titolo Azienda pubblica - 2019 - 1
fascicolo 1 - 2019
editore Maggioli Editore
19,99

Sommario

Editoriale

Editoriale
di Riccardo Mussari
pagine: 8
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Saggi

L’ambiguità degli obiettivi nelle organizzazioni pubbliche: una rilettura critica della letteratura
di Antonio Botti, Antonella Monda, Aurelio Tommasetti, Orlando Troisi, Massimiliano Vesci
pagine: 38
5,99
Abstract

Il concetto di ambiguità degli obiettivi ha assunto un crescente interesse in letteratura, specie per la sua relazione con le performance organizzative. Data la mancanza di una concettualizzazione univoca del fenomeno in oggetto, il presente lavoro mira a contestualizzare il concetto di ambiguità degli obiettivi nell’ambito della pubblica amministrazione, realizzando una review sistematica della letteratura. I risultati fanno emergere le modalità di misurazione, gli antecedenti e i conseguenti dell’ambiguità e la relazione della stessa con le performance. Da un punto di vista teorico, lo studio consente di sistematizzare i contributi sull’ambiguità; da un punto di vista pratico, una conoscenza approfondita del concetto permette ai manager pubblici e ai policy-maker di ottenere informazioni preziose per il raggiungimento di buone performance aziendali.

L’ambiguïté des objectifs a suscité un intérêt croissant pour la littérature, en particulier pour sa relation avec le performance organisationnelle. Compte tenu de l’absence de conceptualisation univoque du phénomène, le présent travail vise à contextualiser l’ambiguïté des objectifs dans l’administration publique, en procédant à une revue systématique de la littérature. Les résultats mettent en évidence des méthodes de mesure de l’ambiguïté des objectifs, leurs antécédents et conséquents et la relation entre l’ambiguïté des objectifs et la performance organisationnelle. D’un point de vue théorique, l’étude permet de systématiser les contributions sur l’ambiguïté des objectifs, tandis que d’un point de vue pratique, une connaissance approfondie du concept permet aux gestionnaires publics et aux décideurs d’obtenir des informations précieuses pour une bonne performance organisationnelle.

Il bilancio consolidato nelle Università pubbliche: strumento di compliance o di financial accountability? Prime evidenze empiriche
di Elisa Bonollo, Mara Zuccardi Merli
pagine: 26
5,99
Abstract

Le Università pubbliche stanno attraversando un periodo di profondi cambiamenti che hanno spesso condotto alla esternalizzazione di alcuni servizi e alla creazione di nuove realtà aziendali controllate, collegate o semplicemente partecipate dagli Atenei. In detti casi, le Università possono assumere il ruolo di capogruppo cui spetta non solo la definizione delle linee guida e degli obiettivi del “gruppo pubblico”, ma anche la rendicontazione e comunicazione dei risultati agli stakeholder. In tale contesto, l’obiettivo del presente paper è analizzare la diffusione e le modalità di redazione del bilancio consolidato nelle Università pubbliche italiane divenuto obbligatorio a partire dal 2016. Dall’analisi svolta è emerso un elevato numero di partecipazioni che fanno capo alle Università, ma un numero relativamente contenuto di bilanci consolidati pubblicati online, in genere caratterizzati da una capacità informativa piuttosto limitata.

Pendant des années, les universités publiques italiennes ont subi de profonds changements qui ont souvent conduit à la création de nouvelles entités totalement ou partiellement détenues. Dans ce cas, les universités sont non seulement responsables de la définition des objectifs du «groupe public», mais également de la communication des résultats. Dans ce contexte, le présent article visait à analyser la diffusion et le contenu des bilans consolidés dans les universités publiques italiennes qui sont devenus obligatoires depuis 2016. Les analyses effectuées ont révélé un grand nombre d’entités contrôlées par des universités, mais un nombre relativement réduit de bilans consolidés publiés en ligne, généralement caractérisés par une capacité d’information plutôt limitée.

La valutazione della Didattica nelle Università: un confronto tra il modello AVA e il framework del capitale intellettuale
di Natalia Aversano, Manuela Lucchese, Ferdinando Di Carlo, Giuseppe Sannino, Paolo Tartaglia Polcini
pagine: 20
5,99
Abstract

La presente ricerca analizza il sistema italiano di Autovalutazione, Valutazione periodica e Accreditamento (AVA) dei Corsi di Studio (CdS) alla luce del framework concettuale dell’Intellectual Capital (IC). Con l’utilizzo di una metodologia di natura qualitativa, ci si propone di indagare il grado di coerenza del modello AVA per la gestione e rendicontazione della didattica universitaria con logiche e strumenti in certa misura consolidati nella dottrina e nella prassi in tema di IC. I risultati accertati mostrano un tendenziale allineamento tra l’architettura logica elaborata in dottrina in materia di IC e l’impianto concettuale-operativo che è alla base del sistema AVA.

Cette recherche analyse le système italien d’auto-évaluation, d’évaluation et d’accréditation (AVA) des Cours d’Étude (CdE) à la lumière du cadre conceptuel du capital intellectuel (CI). En utilisant une méthodologie qualitative, nous avons l’intention d’étudier le degré de cohérence du modèle AVA pour la gestion et le reporting de l’enseignement universitaire avec des logiques et des outils presque consolidés dans la doctrine et la pratique du CI. Les résultats établis montrent un alignement tendanciel pendant l’architecture logique élaborée dans la doctrine concernant le CI et le modèle AVA.

La Rigenerazione territoriale come processo di cambiamento per lo Sviluppo Sostenibile. Il patrimonio ferroviario italiano
di Irene Litardi, Gloria Fiorani
pagine: 20
5,99
Abstract

L’obiettivo della ricerca è analizzare lo stato dell’arte del patrimonio ferroviario Italiano, in particolare le stazioni impresenziate, linee ferroviarie in disuso, le azioni sul piano Nazionale di riconversione delle stesse, il ruolo della PA nei processi di riqualificazione e rigenerazione e l’impatto che tali processi hanno sui territori in termini di sostenibilità sociale ed ambientale.

Le but de la recherche est d’analyser l’état actuel du patrimoine ferroviaire italien, en particulier les gares mal gérées, les lignes de chemin de fer désaffectées, le plan d’action national de reconversion du chemin de fer, le rôle de l’administration publique dans la requalification et processus de régénération et leur impact sur les territoires en termes de durabilité sociale et environnementale.

Fonti di approfondimento

Spoglio riviste
pagine: 2
5,99

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