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Azienda pubblica - 2018 - 4

digital
Azienda pubblica - 2018 - 4
Fascicolo digitale
titolo Azienda pubblica - 2018 - 4
fascicolo 4 - 2018
editore Maggioli Editore
19,99

Sommario

Articolo introduttivo

Nuove sfide per il governo delle amministrazioni regionali: implicazioni per i sistemi di bilancio, programmazione e controllo
di Antonio D, Barretta, Eugenio Anessi Pessina, Aldo Pavan
pagine: 22
5,99
Abstract

Questo articolo apre il numero speciale dedicato alle nuove sfide per il governo delle amministrazioni regionali e alle implicazioni per i sistemi di bilancio, programmazione e controllo. In primo luogo, vengono identificate le principali riforme che stanno interessando le Regioni e si descrivono le peculiarità delle stesse che richiederebbero una maggior attenzione da parte della dottrina economico-aziendale. Nel prosieguo ci si sofferma sulla riforma della contabilità pubblica e sulle ricadute per il sistema contabile delle amministrazioni regionali. Inoltre, vengono illustrate le riforme nazionali che hanno comportato un ripensamento del sistema di programmazione e controllo delle Regioni. Dopo una breve descrizione dei saggi raccolti in questo numero, l’articolo conclude con alcuni spunti inerenti da un lato ai futuri temi di studio e dall’altro al metodo della co-produzione della ricerca sul quale sono basati diversi dei contributi proposti per questo numero speciale.

Cet article ouvre le numéro spécial qui est centré sur les nouveaux défis de la gouvernance des administrations régionales et sur leur implications dans le cadre de systèmes de bilan, de planification et de contrôle. Tout d’abord, nous identifierons les principales réformes affectant les régions et les spécificités de ces administrations qui nécessiteraient une plus grande attention de la part des chercheurs. Deuxièmement, nous traiterons la réforme de la comptabilité publique et de ses effets sur le système comptable des administrations régionales. Ensuite, nous illustrerons les réformes nationales qui ont causes une révision du système de la programmation et du contrôle dans les Régions. Après une brève description des essais contenus dans ce numéro, l’article se termine avec quelques réflexions inhérentes aux futurs sujets d’étude et à la méthode de coproduction de la recherche qui se réfèrent à plusieurs contributions proposées dans ce numéro spécial.

Saggi

Dalla programmazione ai risultati della gestione nel sistema di bilancio delle regioni. Il principio della coerenza quale “filo di Arianna”
di Lucia Giovanelli, Claudia Morich
pagine: 16
5,99
Abstract

Il contributo approfondisce il tema del cambiamento contabile e di bilancio nelle regioni italiane disciplinato dal d.lgs. n. 118/2011. L’indagine si concentra sull’esperienza della Regione Liguria ed è volta a mettere in luce le criticità nell’applicazione delle nuove regole contabili per suggerire appropriate soluzioni operative e offrire spunti teorici per interpretare le condizioni di efficacia nell’implementazione degli strumenti manageriali nelle regioni. Le conclusioni confermano la tendenza a un’adozione formale delle novità descritta in letteratura e per contrastarla suggeriscono di puntare sulla loro semplificazione, ma anche sulla crescita delle persone e sull’attivazione di percorsi di interiorizzazione delle innovazioni contabili tramite la formazione, la comunicazione e la condivisione, meccanismi utili per sedimentare una nuova cultura organizzativa. Emerge inoltre il ruolo cruciale dei principi generali contenuti nelle norme per guidare i comportamenti, in particolare il principio della “coerenza” che, come il “filo di Arianna”, orienta l’applicazione delle innovazioni per finalizzarla a migliorare le performance di un ente.

Cette contribution se propose d’approfondir la question des modifications comptables et budgétaires dans les régions italiennes régies par le décret législatif no. 118/2011. L’étude se concentre sur l’expérience de la région Ligurie et vise à mettre en évidence les problèmes liés à l’application des nouvelles règles comptables afin de proposer des solutions appropriées et d’ouvrir des pistes de réflexion permettant d’interpréter les conditions d’efficacité de la mise en oeuvre des instruments de gestion dans les régions. Les conclusions confirment la tendance à adopter formellement les nouveautés décrites dans les travaux précédents et, pour la contrer, suggèrent de se concentrer sur leur simplification, mais aussi sur la croissance des personnes et sur l’activation de voies d’internalisation des innovations comptables par le biais de la formation, de la communication et du partage, c’est-à-dire de mécanismes utiles pour établir une nouvelle culture organisationnelle. Il faut souligner également le rôle crucial des principes généraux contenus dans les normes pour guider le comportement, en particulier le principe de “cohérence” qui, comme le “fil d’Ariane”, oriente l’application des innovations afin d’améliorer les performances d’une institution.

Dal patto di stabilità al pareggio di bilancio: quali implicazioni per i sistemi di pianificazione delle regioni?
di Alessandro Spano, Valentina Tagliagambe
pagine: 24
5,99
Abstract

Il presente articolo affronta il tema del patto di stabilità interno e del pareggio di bilancio nelle regioni italiane. In particolare, utilizzando una metodologia sia quantitativa che qualitativa, vengono analizzati gli effetti che l’introduzione del pareggio ha avuto sul pieno utilizzo degli spazi di spesa disponibili (il cosiddetto overshooting) e come tale fenomeno, a sua volta, sia collegato a difficoltà nella programmazione da un lato e influisca sulla spesa consolidata nel territorio dall’altro. Le principali conclusioni sono che le regioni italiane mostrano una generalizzata difficoltà a modificare i propri approcci alla programmazione alla luce del mutato contesto normativo-contabile di riferimento e stentano a ricoprire il ruolo di coordinatrici delle intese territoriali che la riforma assegna loro. Emerge, inoltre, una forte criticità legata alle incertezze e alla rapida mutevolezza del quadro normativo nel quale le regioni si muovono.

Cet article traite de la question du pacte de stabilité interne et de l’équilibre budgétaire dans les régions italiennes. En particulier, en utilisant une méthodologie quantitative et qualitative, nous analysons les effets de l’introduction de l’équilibre sur la pleine utilisation des espaces de dépense disponibles (le “dépassement”) et la manière dont ce phénomène est lié aux difficultés de programmation d’une part et il influence les dépenses consolidées sur le territoire d’autre part. Les principales conclusions sont que les régions italiennes éprouvent une difficulté générale à modifier leurs approches en matière de programmation dans le nouveau contexte de réglementation et de comptabilité et luttent pour coordonner les accords territoriaux qui la réforme leur assigne. En outre, il existe une forte criticité liée aux incertitudes et aux changements rapides du cadre réglementaire dans lequel les régions évoluent.

Il sistema di programmazione e controllo nelle amministrazioni regionali: il caso Regione Lombardia
di Enrico Guarini, Manuela Giaretta
pagine: 18
5,99
Abstract

L’assetto del sistema di programmazione, controllo e valutazione dei risultati nelle amministrazioni pubbliche è fortemente influenzato dalle norme giuridiche. Se queste vengono interpretate a prescindere dai fabbisogni conoscitivi del management e degli amministratori vi è il rischio che tali sistemi diventino burocratici e privi di utilità decisionale. Attraverso l’analisi di un caso di studio il presente articolo intende contribuire al dibattito sulle recenti riforme in tema di misurazione e valutazione della performance indicando alcune condizioni per favorire l’efficacia dei processi di implementazione all’interno delle aziende pubbliche. Il caso evidenzia come l’integrazione con il ciclo di bilancio e il sostegno del processo di cambiamento da parte del management e degli amministratori siano due elementi fondamentali per progettare sistemi di controllo manageriale efficaci.

La structure du système de planification, de contrôle et d’évaluation des résultats dans les administrations publiques est fortement influencés par les normes juridiques. Si les règles juridiques sont interprétées indépendamment des besoins cognitifs de la direction et des administrateurs, il y a un risque que ces systèmes deviennent bureaucratiques et de n’avoir aucune utilité décisionnelle. Cet article, avec l’analyse d’une étude de cas, a l’intention de contribuer au débat sur les récentes réformes dans le domaine de la mesure et de l’évaluation de la performance, indiquant certaines conditions pour promouvoir l’efficacité des processus de réalisation dans les administrations publiques. Ce cas montre comment l’intégration avec le cycle budgétaire et le soutien du processus de changement par la direction et les administrateurs sont deux éléments clés dans la conception de systèmes de contrôle managériaux efficaces.

I sistemi di controllo manageriale nel contesto dell’accentramento istituzionale: il caso della Regione Toscana
di Guido Noto, Giorgio Giacomelli, Sara Barsanti
pagine: 20
5,99
Abstract

I processi di accentramento istituzionale vengono solitamente accompagnati dall’adozione di strumenti manageriali a supporto delle attività di controllo e coordinamento delle nuove funzioni e risorse acquisite. Il presente contributo intende investigare le tipologie degli strumenti adottati ed il relativo ruolo nell’accompagnare questi processi nel settore pubblico e nell’influenzarne i risultati finali. A partire dal caso di studio della Regione Toscana, sviluppato attraverso interviste agli attori chiave del processo di riordino delle funzioni provinciali, la ricerca evidenzia tre principali contributi: a) la natura composita del controllo manageriale, b) il ruolo del controllo nel supportare l’allineamento dei comportamenti all’interno del nuovo ente, c) il ruolo dei controlli manageriali in relazione alla dialettica tra politica e management.

Les processus de centralisation des institutions vont généralement de pair avec l’adoption d’outils managériaux qui permettent le contrôle et la coordination des nouvelles fonctions et des ressources acquises. L’objet de la présente contribution est d’enquêter sur les types d’instruments adoptés à cet égard et sur leur rôle en exerçant une influence sur les structures et sur les résultats finaux. Cette contribution part de l’exemple de la région de Toscane et se développe par des enquêtes auprès les acteurs clés du processus de réorganisation des administrations provinciales et elle met en lumière trois apports principaux: a) la nature composite du contrôle managérial qu’utilise des instruments très différents entre eux; b) le rôle joué dans l’harmonisation des différentes composants au sein du nouveau organisme; c) le rôle joué dans la légitimation des résultats du management par rapport au niveau politique.

Fonti di approfondimento

Spoglio riviste
pagine: 2
5,99

Informazioni sugli Autori di questo numero

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