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Guido Noto

Guido Noto
autore
Maggioli Editore
Guido Noto è assegnista di ricerca presso il Laboratorio Management e Sanità (MeS) dell’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Nel 2016 ha conseguito il dottorato di ricerca in “Modelli per il Miglioramento della Performance nel Settore Pubblico” presso l’Università
degli Studi di Palermo. I suoi interessi di ricerca si concentrano principalmente sugli strumenti di programmazione e controllo e di gestione delle performance delle aziende pubbliche.

Libri dell'autore

I sistemi di controllo manageriale nel contesto dell’accentramento istituzionale: il caso della Regione Toscana

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2018 - 4

Autori vari

pagine: 20

I processi di accentramento istituzionale vengono solitamente accompagnati dall’adozione di strumenti manageriali a supporto delle attività di controllo e coordinamento delle nuove funzioni e risorse acquisite. Il presente contributo intende investigare le tipologie degli strumenti adottati ed il relativo ruolo nell’accompagnare questi processi nel settore pubblico e nell’influenzarne i risultati finali. A partire dal caso di studio della Regione Toscana, sviluppato attraverso interviste agli attori chiave del processo di riordino delle funzioni provinciali, la ricerca evidenzia tre principali contributi: a) la natura composita del controllo manageriale, b) il ruolo del controllo nel supportare l’allineamento dei comportamenti all’interno del nuovo ente, c) il ruolo dei controlli manageriali in relazione alla dialettica tra politica e management.Les processus de centralisation des institutions vont généralement de pair avec l’adoption d’outils managériaux qui permettent le contrôle et la coordination des nouvelles fonctions et des ressources acquises. L’objet de la présente contribution est d’enquêter sur les types d’instruments adoptés à cet égard et sur leur rôle en exerçant une influence sur les structures et sur les résultats finaux. Cette contribution part de l’exemple de la région de Toscane et se développe par des enquêtes auprès les acteurs clés du processus de réorganisation des administrations provinciales et elle met en lumière trois apports principaux: a) la nature composite du contrôle managérial qu’utilise des instruments très différents entre eux; b) le rôle joué dans l’harmonisation des différentes composants au sein du nouveau organisme; c) le rôle joué dans la légitimation des résultats du management par rapport au niveau politique.
 

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