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Denita Cepiku

Denita Cepiku
autore
Maggioli Editore
Denita Cepiku è professoressa associata presso l’Università di Roma Tor Vergata. Nella sua ricerca si occupa principalmente di governance collaborativa, pianificazione strategica e gestione delle performance, e impatto e gestione della crisi economica. È Presidente della Commissione Tecnica per le Performance DFPPCM. Fa parte dei comitati editoriali di Public Management Review, International Journal on Public Sector Performance Management, Azienda Pubblica, Mecosan: Management e Economia Sanitaria, Brazilian Journal of Public Administration RAP.

Libri dell'autore

Dirigenti pubblici e ricerca accademica: rilevanza, uso e impatto

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2020 - 1

Autori vari

pagine: 18

Il rapporto tra chi crea teorie e conoscenza sul management pubblico e chi le dovrebbe utilizzare è stato oggetto di studi che hanno evidenziato un divario, considerato da alcuni autori, frutto di problemi di trasferimento della conoscenza prodotta, e da altri, conseguenza di un problema di produzione. La ricerca contribuisce a questo tema, poco indagato empiricamente, e fa parte di uno studio internazionale, del quale ha replicato il lavoro condotto nel Regno Unito da Talbot e Talbot (2014). Un questionario è stato inviato a 561 dirigenti, ex allievi della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, a cui hanno risposto in 211. L’obiettivo è comprendere la percezione da parte della dirigenza pubblica italiana dell’accessibilità, dell’utilità, della rilevanza e dell’impatto della ricerca accademica sui processi di apprendimento e decisionali. L’analisi dei dati evidenzia alcuni segnali positivi del superamento del gap tra ricerca accademica e prassi, derivante dai suddetti problemi di trasferimento e produzione della conoscenza.La relation parmi les développeurs de théories et des connaissances sur le management public et les utilisateurs potentiels a été objet d’études qui ont mis en évidence un écart, considéré, par les uns, comme le résultat de difficultés de transmission de la connaissance produite, et par les autres, comme la conséquence d’un problème lié à la production de cette connaissance. La recherche contribue à cet sujet, peu étudié dans la pratique, et fait partie d’un plus vaste projet, conduit dans le Royaume Uni par Talbot & Talbot (2014). Un questionnaire a été envoyé à 561 dirigeants, anciens élèves de l’Ecole Nationale de l’Administration. Cette recherche vise à comprendre la perception, de la part des dirigeants publics italiens, de l’accessibilité de la recherche académique, de son utilité et relevance dans les procès d’apprentissage, ainsi que de son impact sur la prise des décisions. L’analyse des données montre des signes positifs de franchissement du «gap» entre recherche universitaire et la pratique, résultant de problèmes de transfert et de production de connaissances.

La riforma della governance territoriale in Italia: l’attuazione della legge n. 56/2014

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2019 - 2

Autori vari

pagine: 26

Il tema del rapporto tra lo Stato e il sistema delle autonomie locali nel nostro Paese si trova al centro di un acceso dibattito: i sistemi locali devono affrontare le sfide determinate dall’evoluzione dell’assetto istituzionale proposto dalla legge del 7 aprile 2014, n. 56 (c.d. Legge Delrio) e dalle leggi regionali di riordino, che ridisegnano confini e competenze delle amministrazioni locali. Il contributo si propone di articolare un percorso che, partendo dal quadro teorico della governance multilivello, arrivi ad analizzare i modelli regionali di governance territoriale emersi dalle leggi di riordino.Le thème de la relation entre l’Etat et le système des autonomies locales dans notre pays est au centre d’un débat animé: les systèmes locaux doivent relever les défis posés par l’évolution du cadre institutionnel proposé par la loi numéro 56 du 7 avril 2014 (dite loi Delrio) et par les lois régionales de réorganisation qui redéfinissent les frontières et les compétences des autorités locales. A partir du cadre théorique de la gouvernance multiniveaux, la contribution vise à développer un parcours qui permet de définir les modèles régionaux de gouvernance territoriale qui ressortent des lois régionales de réorganisation.

Comportamenti di leadership nelle reti: specificità e impatto sulle performance

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2018 - 3

Autori vari

pagine: 24

I concetti di network e di leadership sono stati considerati a lungo come ossimori. La nostra ricerca offre un contributo empirico alla nascente letteratura sulla leadership delle reti nel settore pubblico al fine di comprendere meglio la differenza che intercorre tra leadership delle reti e leadership nelle radizionali strutture gerarchiche. Focus della nostra attenzione sono i diversi comportamenti di leadership Van Wart (2004; 2008). L’articolo rappresenta una generalizzazione empirica (Tsang e Kwan 1999) dello studio condotto da Silvia e McGuire (2010) sulle reti di gestione delle emergenze. Nel nostro caso, oggetto di analisi sono i comportamenti dei sindaci che sono al contempo presidenti delle unioni di comuni. Infine, analizziamo il legame tra comportamenti di leadership e livelli di performance conseguita ed autovalutata dai leader dalle reti.Les concepts de réseau et de leadership ont longtemps été considérés comme des oxymores. Notre recherche offre une contribution empirique à la littérature émergente sur le leadership des réseaux dans le secteur public afin de mieux comprendre la différence entre le leadership des réseaux et le leadership dans les structures hiérarchiques traditionnelles. Notre attention se concentre sur les différents comportements de leadership Van Wart (2004; 2008). L’article représente une généralisation empirique (Tsang et Kwan 1999) de l’étude menée par Silvia et McGuire (2010) sur les réseaux de gestion des urgences. Dans notre cas, le comportement des maires qui sont au même temps présidents des syndicats des municipalités, fait l’objet d’analyse. Enfin, nous analysons le lien entre les comportements de leadership et les niveaux de performance obtenue et auto-évaluée par les leader des réseaux.

Utenti che innovano: un’analisi empirica nella tutela della salute

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2017 - 3

Autori vari

pagine: 24

L’innovazione generata dagli utenti – meglio nota come user innovation – è una pratica sempre più diffusa sia nelle amministrazioni pubbliche sia nelle aziende private, ed è possibile rinvenirne numerosi esempi anche nel settore sanitario. L’intento del presente articolo è contribuire alla teoria sulla user innovation, con particolare riguardo alle motivazioni e agli stimoli che inducono gli utenti ad innovare, analizzando evidenze empiriche originali tratte dal settore sanitario Italiano. Nella prima parte del lavoro sono analizzati criticamente i diversi filoni di letteratura sviluppati attorno al concetto di user innovation. Nella seconda parte, è presentata e analizzata l’esperienza di pazienti affetti da malattie croniche e rare. I dati confermano l’importanza della user innovation e la prevalenza della motivazione altruistica su quella commerciale, da cui derivano implicazioni rilevanti per incentivare gli utenti. La collaborazione medico-paziente e i modelli di diffusione dell’innovazione emergono come elementi che influenzano in modo cruciale la piena realizzazione dei benefici, non solo individuali, legati alla user innovation in sanità.

Influenza, Interdisciplinarietà e Internazionalizzazione. Un'analisi empirica del divario tra prassi e ricerca accademica sul management pubblico in Italia

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2010 - 4

di Denita Cepiku

pagine: 20

Il paper mira ad esplorare la natura e le caratteristiche del divario tra prassi e ricerca accademica sul management pubblico in Italia. Attraverso interviste a testimoni privilegiati ed analisi di dati secondari, si evidenziano i fattori determinanti il gap e le diverse attitudini dei manager pubblici e degli accademici verso le soluzioni proposte in letteratura.

L'esternalizzazione nelle amministrazioni pubbliche: teorie, politiche ed esperienze a livello internazionale - di Denita Cepiku

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2006 - 4

di Denita Cepiku

pagine: 28

L’articolo analizza l’evoluzione dell’esternalizzazione nelle amministrazioni pubbliche, il meccanismo di tipo mercato più utilizzato nei Paesi OCSE, attraverso una duplice prospettiva: (a) l’evoluzione dei principali approcci teorici; (b) alcuni casi studio (Regno Unito, Stati Uniti e Canada). L’analisi mette in rilievo alcune caratteristiche evolutive comuni con riferimento all’oggetto dell’esternalizzazione (dai servizi di supporto e le attività amministrative di back office, a vere e proprie attività di core business); alle modalità di identificazione delle attività da sottoporre a gara ed esternalizzare (non più per legge e in maniera uniforme, ma autonomamente da ciascuna amministrazione pubblica); al rapporto tra le amministrazioni e le aziende fornitrici (da una concezione di gioco a somma zero, a logiche di partnership); ai criteri di scelta, non solo tra make or buy, ma tra le numerose alternative a disposizione dei decisori pubblici (dalla minimizzazione del costo alla massimizzazione del valore pubblico creato per i cittadini/utenti, in un’ottica di lungo periodo). Tali esperienze possono costituire un utile riferimento per l’Italia, in cui si verifica un quadro normativo e gestionale in evoluzione e non ancora compiuto, con riferimento all’esternalizzazione.

Governance e istituzioni internazionali: dalla definizione alla misurazione - di Denita Cepiku

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2006 - 1

di Denita Cepiku

pagine: 17

La governance è al centro dell’attenzione delle istituzioni internazionali, sia che raggruppino Paesi in via di sviluppo o Paesi industrializzati. Il concetto è oggetto, in queste sedi, di definizioni ampie e generiche (spesso rappresentate da insiemi di principi), che hanno lo scopo di essere condivise ed accettate da Paesi con culture e tradizioni amministrative alquanto lontane. Ben più interessanti appaiono, pertanto, gli sforzi di queste istituzioni nel rendere il concetto operativo e quelli verso la sua misurazione. Se da un lato queste esperienze possono offrire spunti utili alle amministrazioni pubbliche nazionali, dall’altro rimane tuttora aperta la questione dell’influenza che i modelli nazionali di governance esercitano nell’ambito dei processi di definizione a livello internazionale.

Governance: riferimento concettuale o ambiguità terminologica nei processi di innovazione della p.a.? - di Denita Cepiku

rivista: Azienda pubblica

fascicolo: Azienda pubblica - 2005 - 1

di Denita Cepiku

pagine: 27

Negli studi sull’innovazione della p.a. e nella retorica politica e manageriale la governance è un termine molto utilizzato, ma non sempre in virtù della sua capacità di mediare idee univoche e condivise. La vaghezza concettuale e la flessibilità interpretativa del termine ne spiegano l’uso crescente, accompagnato però da una perdita di precisione del suo significato. Nel complesso sembra essersi determinato un divario tra la necessità di riferirsi alla governance come riferimento comune nella ricerca e nei processi di innovazione della p.a. e la constatazione che il concetto è lungi dall’essere univoco e privo di ambiguità. Tutto ciò sembra suggerire l’utilità di evidenziare, attraverso una review della letteratura, i tratti comuni dei diversi approcci e definizioni di public governance, identificare i principali punti di contatto con la teoria economico-aziendale ed indagare l’impatto sugli aspetti operativi delle pp.aa.
 

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